Red Carpet Agenzia di comunicazione a Rimini

Red Carpet – Agenzia di comunicazione

Red Carpet Comunicazione

Collaborazione con Agenzia di Comunicazione di Milano

Un paio di settimane fa ho ricevuto una interessante telefonata: il dirigente di un’agenzia di comunicazione di Milano esperta in Marketing era in seria difficoltà.

L’agenzia lavorava con una web agency che sviluppava per loro i progetti di E-Commerce. Purtoppo, però, questa web agency si era dimostrata non capace di realizzare e gestire un progetto in Magento. La cosa strana è che questa web agency si pubblicizza come esperta nell’uso di Magento.

A seguito della telefonata il responsabile è corso da me in ufficio e, parlando, abbiamo scoperto che gran parte delle cose richieste altro non erano che configurazioni di Magento.

Era evidente, chi aveva realizzato il progetto non sapeva utilizzare lo strumento standard.

In questi giorni stiamo prendendo in carico alcuni interessanti progetti e di questo sono molto contento. Sono felice di sapere che un’altra nota agenzia stringe un accordo con me. Ma ho comunque fatto una riflessione che vorrei condividere con voi.

  1. Non capisco come sia possibile che agenzie si spaccino per esperte di uno strumento e poi non sappiano, con evidenza dei fatti, gestirlo.
  2. Questa ignoranza nello strumento fa pensare che, probabilmente, i progetti di E-Commerce vengono sviluppati fuori, magari da freelance.
  3. Non capisco come i clienti finali non riescano a rendersi conto dello scarso risultato ottenuto, magari a fronte di grandi cifre spese.
  4. Trovo divertente che grandi agenzie di comunicazione prendano commesse per progetti che non sanno gestire e che, dopo aver ricevuto la commessa, si mettano alla ricerca della persona o azienda che li realizzi davvero.

Tutto questo giro sapete chi lo paga? Il cliente finale!

E’ logico che se io chiedo 1 euro per un progetto che mi viene pagato dall’agenzia di comunicazione, questa lo rivenderà a 3 euro al cliente finale. Ma poi mi chiedo, se il cliente avrà dei problemi, a chi dovrà rivolgersi?

Da questa storia ho capito un paio di cose e faccio un appello:

Clienti finali che richiedete un sito E-Commerce fatevi un corso e cercate di avere gli elementi per capire cosa vi occorre e se l’interlocutore è quello giusto.

Non vi fidate del grande marchio, essere una grande agenzia di Milano o avere più sedi… spesso è una copertura che nasconde il nulla più assoluto. Ho visto aziende di 10 persone dove 3 sono part-time e gli altri sono stagisti gratuiti!

Non c’è bisogno di andare per forza a Milano o da agenzie blasonate per avere degli E-Commerce eccellenti. Cercate di capire cosa offrono e poi fatevi delle domande! E’ possibile che la soluzione ai vostri problemi sia più accessibile del previsto e molto, molto più vicina.

Occhi aperti!

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