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E-Commerce e Seo: Black Hat o White Hat?

Quante volte abbiamo trovato on-line agenzie che promettono grandissima visibilità in tempi brevissimi con incredibili risultati?
E quante volte abbiamo cliccato sul link per capire come? A volte ci siamo anche cascati?? Forse!

In effetti queste proposte sono davvero allettanti e per un E-Commerce la promessa di un aumento di traffico e un miglioramento del posizionamento generale posso davvero attrarre!

Purtroppo quando si vedono simili annunci spesso dietro si celano delle vere fregature create da agenzie poco serie che spesso utilizzano per ottenere quei risultati (o cercare di ottenerli) pratiche SEO scorrette che anche se possono dare risultati veloci incoraggianti, alla lunga, possono creare dei danni irreparabili ai vostri progetti.

Dario Tana: Black Hat e White Hat SeoQuesto tipo di pratiche si chiamano “Black Hat Seo“. Si tratta di azioni che servono a rendere più interessante il vostro sito per i motori di ricerca utilizzando però tecniche che sono ampliamente sconsigliate da tutte le linee guida sul SEO fornite anche dagli stessi motori.

I metodi più utilizzati sono conosciuti dagli esperti del settore ma non dai clienti finali che, non sapendo molto di questo complesso mondo, rischiano di prendere delle sonore cantonate.

Ecco alcuni esempi:

[learn_more caption=”Keyword Stuffing” state=”open”] Con questo metodo si inserisce moltissime volte nel testo di una pagina una determinata parola chiave. La motivazione è cercare di rendere il testo scritto più importante per la parola scelta. Immaginiamo di fare una pagina in cui parliamo di Biciclette da Corsa e la parola “Bicicletta da corsa” venga utilizzata ogni 3 parole!!! Il risultato è che il testo diventa illeggibile per l’utente finale ma Google potrebbe rilevarlo come un contenuto interessante… salvo poi, con il tempo, penalizzare o bannare la pagina o peggio (se si utilizza questa tecnica sistematicamente) l’intero sito.[/learn_more]

[learn_more caption=”Link Nascosti”] In questo caso si inseriscono dei testi o dei link con caratteri piccoli o dello stesso colore dello sfondo della pagina. In pratica si nasconde tale testo agli utenti ma non allo spider dei motori che indicizzano la pagina. Anche in questo caso, alla lunga, il motore vi penalizzerà![/learn_more]

[learn_more caption=”Doorway e Gateway”] Queste sono delle pagine speciali che funzionano come una vera e propria esca per i motori infatti servono solo a spingere il sito e non hanno altri utilizzi per l’utente. Ad esempio si posso realizzare delle pagine invisibili agli utenti ma recuperate dai motori…. inutile dire che il gioco assolutamente non vale la candela![/learn_more]

[learn_more caption=”Scambio Link”] Attenzione, non tutti gli scambi link. Solo quelli ottenuti con software al limite della legalità o da siti che di lavoro fanno unicamente produrre link![/learn_more]

Come riconoscere una buona strategia e un buon SEO?

Semplice, come in tutte le cose occorre buon senso: chi vi promette mari e monti in brevissimo tempo vi sta vendendo fumo negli occhi.

Un’attività White Hat SEO richiede strategia e tempo.
I primi risultati sono apprezzabili su tempi di almeno 6/9 mesi. Chi vi promette grandi risultati in pochi giorni è sicuramente sospetto.

Chiedete alla vostra agenzie quali metodi utilizzerà per posizionare il vostro E-Commerce. Quelli che non vi diranno nulla perché “e’ un loro segreto” sono a mio parere poco convincenti!

Resto sempre valido il consiglio che un buon contenuto, scritto bene, tenendo in considerazione che potrà essere letto da un utente aiuta molto di più di tante attività SEO. Se volete ecco un interessante articolo sulle attività SEO per l’E-Commerce

 

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